Tagliatelle alla Tognazzi
100 g a testa di tagliatelle )
100 g. di prosciutto crudo
150 g. di salmone affumicato
1 scalogno
300 g. di pomodori pelati
Mezzo bicchiere di panna
Un bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
tritate finemente lo scalogno e tagliate a striscioline di almeno un dito di larghezza il prosciutto crudo e il salmone affumicato.
Ungente il fondo di un’ampia padella con l’olio e metteteci lo scalogno per un comune soffrittino.
Appena le “sfrigolature” cominciano ad essere abbastanza numerose (prima quindi che lo scalogno imbiondisca), buttate in padella il prosciutto crudo, facendo attenzione a che le striscioline non si trasformino orrendamente in un “grumo unico”. Quando il prosciutto comincia a diventare trasparente (molto presto), buttate in padella i pelati e, di seguito, il vino. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolate nel sugo aggiungendo la panna.
A questo punto amalgamate bene il tutto su fuoco basso finchè la pasta non sarà cotta; spegnete la fiamma che arde sotto la salsa e, a questo punto, inserite il salmone, che non deve cuocersi ma solo scaldarsi.
Unite pasta e salsa (Tognazzi aggiungeva il cicchetto di cognac proprio durante questa operazione, ma se non lo gradite fatene pure a meno: è buonissima lo stesso) e servite subito.
dal"Abbuffone" di Ugo Tognazzi
Ingredienti
100 g a testa di tagliatelle
100 g. di prosciutto crudo
150 g. di salmone affumicato
1 scalogno
300 g. di pomodori pelati
Mezzo bicchiere di panna
Un bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Tritate finemente lo scalogno e tagliate a striscioline di almeno un dito di larghezza il prosciutto crudo e il salmone affumicato. Ungete il fondo di un’ampia padella con l’olio e metteteci lo scalogno per un comune soffrittino. Appena le “sfrigolature” cominciano ad essere abbastanza numerose (prima quindi che lo scalogno imbiondisca), buttate in padella il prosciutto crudo, facendo attenzione a che le striscioline non si trasformino orrendamente in un “grumo unico”. Quando il prosciutto comincia a diventare trasparente (molto presto), buttate in padella i pelati e, di seguito, il vino. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolate nel sugo aggiungendo la panna.A questo punto amalgamate bene il tutto su fuoco basso finchè la pasta non sarà cotta; spegnete la fiamma che arde sotto la salsa e, a questo punto, inserite il salmone, che non deve cuocersi ma solo scaldarsi. Unite pasta e salsa (Tognazzi aggiungeva il cicchetto di cognac proprio durante questa operazione, ma se non lo gradite fatene pure a meno: è buonissima lo stesso) e servite subito.
dal"Abbuffone" di Ugo Tognazzi